giovedì 15 maggio 2014

Curare le labbra

D'estate come d'inverno è importante prendersi cura delle labbra.
La sottile pelle, di cui sono rivestite, mal sopporta gli sbalzi di temperatura.
Ragadi e secchezza labiale sono fastidiose, oltre che poco salubri e facili alle infezioni.
Mentre le rughe e rughette, che si formano attorno alle labbra, sono antiestetiche e si alleviano con difficoltà.
Meglio una volta la settimana fare un delicato scrub alle labbra, per poi nutrirle con uno stick molto grasso o addirittura un olio.
Uno stick, che mi dona morbidezza e idratazione a lungo sulle labbra è: Ultralip30 di Ultrasun.
Chi dice di intendersene di INCI, afferma che questo prodotto contiene siliconi e paraffine occlusive e dannose alla salute.
Più che dei vari discorsi su Internet, mi fiderei del parere di un chimico.

mercoledì 7 maggio 2014

Attrezzi utili per pedicure.

Tra poco libereremo i piedi dalle costrizioni di scarpe e stivali: finalmente!
Sandali e infradito da calzare, saranno una delle gioie che l'estate ci regalerà.
E' utile e doveroso per la propria salute, curare i piedi tutto l'anno.
Chi ci sorregge meglio di loro?
D'estate però bisogna avere piedi belli, curati, con unghie che sembrano conchiglie.
La visita dall'estetista è d'obbligo, per ottenere un bel lavoro.
Ma per mantenere in ordine i piedi, è utile avere in casa qualche attrezzo efficace e facile da usare.
Emjoi Micro-Piedi è un attrezzo maneggevole, che delicatamente leviga le callosità del piede.
I risultati con questo disco rotante sono molto soddisfacenti.
Applicando poi giornalmente una crema emolliente, i piedi si manterranno lisci e morbidi.
Con esso si può tranquillamente buttar via tutti i grattacalli in commercio.

martedì 22 aprile 2014

Un té tra amiche

E' sempre un piacere, ricevere un invito da QVC.
Circa un mese e mezzo fa cinque o sei altre signore ed io ci siamo incontrate in un bar di Milano, in zona Brera, con una presenter, una delle migliori, che spesso va in onda nella televendita QVC.
Io, poco pratica di Milano, poco ci mancava che mi perdessi lungo la via, alla ricerca dell'insospettabile location.
Guidata telefonicamente, alla fine, sono riuscita ad entrare in un bar dall'apparenza vecchiotta ma rallegrato da fiori e piante variopinte.

All'interno ho trovato una tavolata ricca di bevande, tartine e tramezzini.
Le altre signore avevano già preso posto.
Di Lidia Longobardi, la presenter, che presiedeva all'evento, subito mi ha colpito un bel visimo da ragazzina con due occhi scuri, che esprimevano simpatia e gioia di vivere.
Essa mi ha teso subito la mano "Piacere, Lidia!".
Alcune delle signore presenti mi erano note, perché già conosciute virtualmente.
Subito si è instaurata un'atmosfera serena e amichevole.

Abbiamo cominciato a chiaccherare con Lidia di alcuni prodotti venduti da QVC.
Personalmente, le ho chiesto consigli sui prodotti di cosmesi.
Altre invece parlavano di vestiti, pantaloni o prodotti, da loro provati.
Non sono mancati innocenti "pettegolezzi" sui guest stranieri e non, che avevano lavorato con Lidia.
Da poco era andata in onda Joan Collins per il lancio di una sua linea di make-up.
Molto si è detto su questa attrice, icona ormai ottantenne, che vuole contrastare il tempo, che passa, rimanendo sempre uguale.
Con tre dita di fondotinta sul volto e l'ordine categorico di non volere essere toccata o baciata, impediva di far cadere tutte le impalcature.
Dietro a noi, uno staff di QVC, in maniera discreta, scattava foto e si preparava a registrare le interviste.
Verso la fine dell'incontro, alcune ospiti sono state felici, di concedere un'intervista, rispondendo a domande sulla soddisfazione per i prodotti e per l'organizzazione dell'azienda.
Lidia si è comportata da padrona di casa, che intrattiene per un tè delle amiche.
Alla fine si era instaurato un clima di serena complicità.
Prima di congedarci, lo staff di QVC ci ha omaggiato di una bag con dentro prodotti e campioni di cosmetici: cosa sempre gradita.
Ormai, convinte di aver trovato nuove amiche, ci siamo avviate a casa.   

venerdì 4 aprile 2014

I guanti, accessorio raffinato ed aristocratico.

In genere pensiamo ai guanti come ad un accessorio funzionale, una protezione delle mani per difenderci dal freddo.

Nella nostra società frettolosa, in cui si corre continuamente col telefonino in mano, è difficilissimo vedere una persona indossare un paio di guanti.
I guanti da passeggio sono ormai pezzo da museo.

Invece il guanto è un complemento dell'outfit, da non trascurare.
 

Un sottile guanto corto di pelle, magari con impunture a vista, dà quel tocco di country chic ad un blazer ed ad un paio di pantaloni, indossati assieme.

Per non parlare del tocco glamour, che danno un paio di guanti lunghi su un outfit da sera, magari portati con sopra un bracciale o un orologio Cartier.

Icona di stile, che spesso venina fotografata in guanti candidi, sia nel suo lavoro di attrice, come nella sua vita ufficiale, era Grace Kelly.

Attrice prediletta da Alfred Hitchock, vestiva un tailleur e guanti bianchi, per sottolineare la sua eleganza, ma anche la sua bellezza misteriosa ed irraggiungibile.
 

Come non pensare al suo celebre vestito bianco e nero, indossato ne "La finestra sul cortile"?
Il famoso Paris Dress, disegnato da Edith Head era completato da un paio di guanti bianchi di seta fino al gomito, che ben accompagnavano la stola di chiffon bianca, adagiata sulle spalle marmoree.

Semplicità e bellezza, eleganza ed aristocrazia accompagnavano sempre Grace Kelly, icona della moda anni '50: gonna a corolla in stile New York, pantaloni a sigaretta e mocassini, il foulard, un filo di perle al collo, la Kelly bag di Hermes e immancabili i guanti.

giovedì 27 marzo 2014

Blue Plasma di Perricone MD

Per chi ha la pelle spessa, grassa o mista e sente l'esigenza di sentirla pulita, più sottile e compatta, consiglio il Blue Plasma di Perricone MD.

E' un peeling giornaliero, non acido, adatto alla mia pelle, che, pur essendo robusta, non sopporta l'azione aggressiva dell'acido glicolico.

Si applica la sera, su pelle appena detersa, non si risciacqua, ma su di esso si può mettere una crema idratante.
I risultati di una grana della pelle più compatta, luminosa e liscia, lentamente appariranno..
A me ha anche attenuato delle macchie sul collo, dovute a ripetute esposizioni solari.
Unico neo è che costa troppo, eccessivamente, come tutti i prodotti di questa linea.

lunedì 17 marzo 2014

Stile di donna

Oggi voglio presentare una favola scritta da una donna: Pinuccia Bottani.
E' una favola bella, sincera, con profonde verità.
Lo stile di una donna si vede anche in queste caratteristiche.


 

giovedì 6 marzo 2014

Stile da diva 1

Difficile da portare per la maggioranza delle donne, specialmente di tipo mediterraneo, ma senz'altro elegante ed incisivo, lo stile Greta Garbo.
 

Camicie e giacche maschili, morbidi pantaloni a gamba larga, grossi maglioni in cui raggomitolarsi, trench e cappotti di lana spessa, ecco una eleganza informale, spontanea,  incurante della propria perfezione.
 
 
Questi outfit rigorosi e maschili, adatti a tutte le circostanze del giorno, richiedono un fisico androgeno, con spalle larghe, seno e fianchi appena accennati.

I berretti fatti a cloche, i turbanti, con cui la divina Garbo si atteggiava nelle foto, non fanno che accrescere quell'aura misteriosa, sfuggente, che le aleggia attorno.

Ma sono portabili solo, da chi, come lei, possiede una fronte alta e un naso piccolo e dritto.
I suoi abiti di scena, lunghi, attillati, quasi guaine impeccabili e severe, non facevano che sottolineare il fascino dell'irraggiungibile, di chi ama farsi desiderare senza mai concedersi.

Greta Garbo è lo stile nordico, freddo, asettico, perfetto, adatto a ben poche donne, diametralmente l'opposto di quello di Coco Chanel.